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Principi e interessi

Homais soffriva nel'ascoltare questo discorso, e dissimulava il suo malessere sotto un sorriso di cortigiano, avendo bisogno di buoni rapporti con M. Canivet, le cui prescrizioni arrivavano a volte fino a Yonville; così non prese le difese di Bovary, né fece alcuna osservazione, e, abbandonando i suoi principi, sacrificò la sua dignità agli interessi più seri del suo negozio.

(G. FLAUBERT, Madame Bovary, II, 11).

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