Itinerari del marxismo occidentale- (3)
Dopo di lui, sull'analisi del sistema politico del potere borghese, come pure sui mezzi per rovesciarlo, scese il più assoluto silenzio. Fu così che il marxismo occidentale, quando si trattò di passare da questioni di metodo a questioni di contenuto, si dedicò quasi interamente all'analisi delle sovrastrutture. Inoltre, per dirla con Engels, esso si concentrò soprattutto sui livelli sovrastrutturali 'più alti', più lontani dalla struttura economica. In altri termini, la ricerca del marxismo occidentale non fu indirizzata verso lo Stato o il diritto, ma verso la cultura. E ancora: entro i confini della cultura, fu l'arte ad attrarre le migliori energie intellettuali.
(P.ANDERSON, Il dibattito nel marxismo occidentale, Roma-Bari, 1977, p. 97-98)
Commenti
... una prova del fatto che, nonostante il suo grande potere di fascinazione (legato alla sua pretesa di spiegare con principi semplici e relativamente intuitivi l'intera storia umana), il marxismo NON è davvero in grado di spiegare la realtà e di prevederne i futuri esiti!
D'altronde, comprendere davvero la storia, con le sue infinite problematiche (a mio avviso non riassumibili attraverso principi di metodo definiti) è forse, come già diceva A. Comte, la cosa più difficile del mondo.
Guarda, Adriano, che il marxismo non sia in grado di spiegare la realtà e di prevederne gli esiti è sostenibilissimo (e sulla seconda parte penso che in pochi oggi non siano d'accordo). Invece che il marxismo avesse la "pretesa di spiegare con principi semplici e relativamente intuitivi l'intera storia umana" questo è proprio sbagliato! non aveva nessuna pretesa del genere.
effettivamente ho peccato di semplicismo!